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A LAMPEDUSA LA DECIMA EDIZIONE DI O’SCIA’

di blogtg1 | 28 settembre, 2012

In migliaia al concerto di Claudio Baglioni che ha aperto a Lampedusa la decima edizione di O’scia’. L’inviato Leonardo Metalli.

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La terrazza di Sorrento dove nasce la musica

di blogtg1 | 18 settembre, 2012

SORRENTO – C’e una terrazza sul Golfo di Sorrento, come nella canzone che ha ispirato Lucio Dalla. Quella terrazza esiste dal 1800 con una vista mozzafiato. Chiunque capiti su quella prolusione di terra che affaccia sul porto di Sorrento, sul Golfo di Napoli, sull’imponente Vesuvio, su Ischia, su Capri, insomma sulle meraviglie della costiera Amalfitana isole comprese, chiunque dicevo, rimane incantato. La casa con terrazza della quale parliamo, un avamposto assoluto sul mare di Sorrento, apparteneva ad una antica e nobile famiglia tedesca di Francoforte che si era stabilita lì dopo aver girato tutta Europa. La baronessa Von Gunderrode aveva navigato con la sua imbarcazione privata per i porti del mediterraneo alla ricerca di una villa per le vacanze estive e tra mille scelse proprio questa vista.

DUE SECOLI DI LEGGENDE. In quasi due secoli la villa sul Golfo può raccontare molte leggende, da casa privata ad albergo e poi ancora casa privata, finché la musica segnò il tempo, Torna a Surriento, La terrazza di Sorrento, Caruso. Oggi il pronipote della baronessa Andrea Azzariti Fumaroli apre la terrazza, racconta le leggende e ci conduce verso la ringhiera affacciata sull’infinito. Ma andiamo per gradi. La ricca famiglia tedesca era solita passare le vacanze a Sorrento bonificando e coltivando le di Sorrento, occasione unica per le famiglie e l’economia nascente a vocazione turistica. Ma la musica come spesso accade, stava per fare la sua parte. I grandi compositori Napoletani saranno i primi artisti a comprendere la grandezza di questi luoghi e i fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis autori di Voce e notte, Tu ca nun chiagne, Non ti scordar di me, stavano per fare la fortuna di Sorrento con una canzone cantata dai più grandi artisti del mondo: Torna a Surriento.

LA STORIA DI TORNA A SURRIENTO. Scritta nel 1892 e pubblicata senza successo in quegli anni, il ritornello era ispirato da un piccolo usignolo udito dagli autori passeggiando per i giardini in fiore di Sorrento. Recuperata e modificata: “Vidi u mare quant’e’ bell’ eccellenza Zanardelli”, fu cantata finalmente in un occasione ufficiale. Era il 1902 e nell’hotel di Guglielmo Tramontano, stesso palazzo dove è nato Torquato Tasso e a fianco della nostra Terrazza, per la prima volta il soprano Maria Cappiello cantò quella intensa melodia, durante un banchetto offerto dal proprietario dell’Hotel in onore del Ministro delle Poste Giuseppe Zanardelli. Il testo originale di Torna a Surriento conteneva alcuni riferimenti alle promesse fatte da Zanardelli agli abitanti della cittadina costiera per dotare Sorrento di un moderno ufficio Postale. Il Ministro si commosse e chiese il bis, ma i moderni storiografi come Aldo Massa che sta scrivendo un libro di prossima pubblicazione, raccontano che Torna a Surriento fosse una canzone popolare dedicata anche a quella meno conosciuta ma generosa famiglia tedesca che, sopraggiunto l’inverno, lasciava la costiera e il loro abitanti, motivo sufficiente ad invocare il pronto ritorno nella bella stagione: torna a surriento. Perciò la nostra canzone e la nostra Terrazza sono in qualche modo parenti, e le parole di Torna a Surriento farebbero parte di una storia tramandata dagli antichi abitanti costieri e recuperata ad arte dai fratelli De Curtis.

UNA CONTINUA FONTE DI ISPIRAZIONE. Passano gli anni e la musica Continua, l’ispirazione non manca e gli artisti la colgono. Sulla nostra terrazza si scrive e si canta anche “La terrazza di Sorrento,” altro successo di Tito Manlio e Salve D’Esposito, autori di Anema e Core, e poi cantata anche da Claudio Villa. Ma arriviamo ai racconti degli anni recenti ed ecco che affiora la leggenda di Caruso, scritta da Lucio Dalla, dall’albergo che si affaccia sulla terrazza… “qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al Golfo di Sorrento un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto, poi si schiarisce la voce e ricominciar il canto”… Villa La terrazza con la sua vista mozzafiato ospita oggi turisti di tutto il mondo che ammirano il panorama e chiedono notizie di questa antica costruzione senza sapere che arte e bellezza sono andate a braccetto per secoli e continueranno a farlo in giro per il mondo con la nobile canzone napoletana.

Leonardo Metalli

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STORIA DELLA RAI 50 ANNI DI TELEVISIONE

di MetalliDetector | 26 luglio, 2012

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Presentazione urlo della rete

di MetalliDetector | 25 luglio, 2012

https://www.facebook.com/leonardo.metalli

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LA CANZONE DEL CITTADINO L’URLO DELLA RETE DI LEONARDO METALLI

di MetalliDetector | 20 luglio, 2012

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I COSTI DELLA POLITICA SICILIANA LOMBARDO MI HA QUERELATO UN ANNO FA

di MetalliDetector | 18 luglio, 2012

In questo servizio di più di un anno fa Raffaele Lombardo era già stato smascherato dal Tg1 e non contento mi aveva querelato perché secondo lui avrei descritto inesattezze nella sua allegra gestione della Regione Sicilia che oggi rischia il fallimento. Bastava aguzzare la vista e credere per una volta al buon giornalismo.

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L’urlo delle rete è l’inno del web

di MetalliDetector | 18 luglio, 2012

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RECORD DI ASCOLTI PER L’URLO DELLA RETE IL PRIMO INNO DEL WEB

di MetalliDetector | 13 luglio, 2012


Si può definire il primo vero inno del Web Italiano, in tempi di crisi tutti devono dare un contributo al paese in difficoltà e solo la musica unisce, come e’ sempre stato, i popoli. Da un’idea di Leonardo Metalli, giornalista e musicista curatore di Tg1 Note, e Raffaello di Pietro cantante e autore di grandi brani e artisti come Bocelli, Morandi, Ramazzotti, Baroni, il Volo, una ballata tragicomica per raccontare l’Italia che deve risorgere attraverso il mezzo che sta cambiando il mondo. La Rete che URLA la sua verità ai cittadini. La taranta del Web, per la prima volta un canzone dedicata a tutti quelli che parlano a loro nome, perché in rete Uno vale Uno. “Ci siamo incontrati alla posta di Viale Mazzini con Raffalello – racconta Metalli – dovevamo pagare varie multe e conti correnti e lamentandoci della situazione del nostro Paese abbiamo deciso di scrivere l’inno della Rete e degli italiani incazzati.

L’ URLO DELLA RETE – UNO VALE UNO

Forza, Coraggio brava gente, da sempre indifferente
solo chi merita batte il prepotente,
vita che corre sulla rete, chi ha cuore e chi ci crede, riforma le città’, vita rubata dai cialtroni vestiti da buffoni che mangiano milioni

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
figlio di brava gente, mettiti in gioco e la vita
cambierà, vive la nostra bella storia poetica
memoria di questa grande Italia; Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Basta, ne padri ne padroni, ridateci i soldoni, che noi sappiamo cosa farne, basta ne padri ne padrini ma solo cittadini che vogliono cambiare, questo è il momento di rischiare, non si può più aspettare, siam tutti in alto mare

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà, Fratelli uccisi dal lavoro ma senza più decoro
rinchiusi nelle case, Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Basta amici cittadini, salviamoci i bambini,
che siamo tutti nei casini, ora dobbiamo valutare
se sbaglia più il giornale oppure la Tv,
pensa a quei nonni poveretti frugar nei cassonetti
senza più dignità, altri coi soldi nel cassetto oppure sotto al letto
nulla da dichiarere.

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà…Uomini uccisi dal lavoro ma senza più decoro
rinchiusi nelle case, Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Uno che Vale Uno niente e nessuno ormai ci fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà, questa canzone non è niente, la nostra brava gente sa già che cosa fare, forza grandi italiani su con le mani diamoci da fà.

Musica e parole Leonardo Metalli – Raffaello Di Pietro

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TG1 NOTE DEL 13 GIUGNO 2012

di blogtg1 | 13 giugno, 2012

Bentornati con la musica di Tg1 Note questa e’ l’ultima puntata della nostra rubrica e abbiamo lanciato una proposta con Amii Stewart. Potete partecipare alla realizzazione del video del suo nuovo album Intense,  e poi con 72 milioni di visualizzazioni il campione di Youtube Gusttavo Lima con Balada.

Ma passiamo ai nostri campioni debuttanti con Federico Novelli e il brano Viaggio Selvaggio e ancora Mini K Bros nel video Sprizzico. Per tutti gli altri appuntamento da oggi su Facebook nel gruppo Tg1 Note musica al telegiornale. 

Ultima classifica top five ringraziamo Foderaro la nostra voce, e vi aspettiamo sempre numerosi nel blog Metallidetector su Twitter e nel gruppo Facebook Tg1 Note musica al telegiornale per una estate fuori dalle melodie di tutti i giorni.  Ciao.

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REALIZZATE VOI IL NUOVO VIDEO DI AMII STEWART INTENSE – MANDATE LE PROPOSTE A TG1 NOTE

di MetalliDetector | 8 giugno, 2012

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